Progetti / Scheda progetto
HostAria del Negroamaro – T.R.A.L.C.I. – Museo Centro studi del Negroamaro

Il percorso di rigenerazione culturale, sociale ed enogastronomica legato al territorio di Guagnano ha visto come protagonista assoluto il Circolo Arci Rubik, che negli anni ha ideato e coordinato progetti di forte impatto all’interno degli spazi dello storico Museo del Negroamaro di Via Castello 19. Prima di questi interventi, la struttura versava in uno stato di inutilizzo e chiusura al pubblico. Con il progetto vincitore di Luoghi Comuni, l’iniziativa della Regione Puglia (promossa dalle Politiche Giovanili e da ARTI Puglia) finalizzata al finanziamento di progetti di innovazione sociale all’interno di spazi pubblici sottoutilizzati e con la sinergia con il Comune di Guagnano, lo spazio è stato recuperato e temporaneamente strappato alla sua dimensione statica per trasformarsi in un incubatore sociale aperto, pulsante e fruibile dalla cittadinanza, prima della sua successiva dismissione.
HostAria del Negroamaro: La Rigenerazione degli Spazi
Nato come vincitore del bando Luoghi Comuni della Regione Puglia (promosso dalle Politiche Giovanili e da ARTI Puglia), il progetto HostAria del Negroamaro ha rappresentato la prima grande svolta per il riutilizzo del Museo. L’obiettivo fu quello di reinterpretare lo spazio che custodiva la memoria contadina e i macchinari della tradizione vitivinicola locale, convertendolo in un centro culturale polifunzionale.
Durante questo ciclo di attività, HostAria ha ospitato rassegne di musica dal vivo di rilievo (come l’Hostaria Music Festival), laboratori intergenerazionali, presentazioni letterarie e mostre d’arte. Inoltre, la struttura ha valorizzato l’accoglienza del territorio fungendo da primo Infopoint turistico ufficiale del Comune di Guagnano.
Il Progetto T.R.A.L.C.I.: Territori Raccontati Attraverso Le Culture Interconnesse
A considerazione e naturale prosecuzione di questa visione di prossimità, le sale del Museo del Negroamaro hanno successivamente ospitato le attività del progetto “T.R.A.L.C.I. – Territori Raccontati Attraverso Le Culture Interconnesse”. Finanziato dall’Avviso pubblico della Regione Puglia “Spazi di Prossimità”, T.R.A.L.C.I. ha focalizzato la sua azione sul concetto di interconnessione culturale e sul racconto identitario.
Il progetto ha arricchito la programmazione dello spazio museale attraverso:
- Spettacoli e performance teatrali: Eventi mirati alla narrazione e alla riscoperta delle storie locali e universali (come la rassegna “Storia di una scomparsa”).
- Incontri di approfondimento e divulgazione: Tavole rotonde e presentazioni di volumi dedicati alle normative, alle eccellenze enologiche e alle nuove strategie del turismo del vino in Italia.
- Presidio sociale: Il rafforzamento del Museo come luogo accessibile di cittadinanza attiva e scambio di competenze.
